Dell’Orto S.p.A. premiata tra le “TOP 50 – Eccellenze Automotive” di Gazzetta Motori

Dell’Orto S.p.A. è tra le 50 realtà selezionate nell’ambito di “TOP 50 – Eccellenze Automotive”, l’iniziativa promossa da Gazzetta Motori che ha valorizzato aziende italiane del comparto individuate sulla base di parametri economico-finanziari certificati riferiti al triennio 2022-2024. La cerimonia si è svolta il 9 aprile a Palazzo Mezzanotte, sede della Borsa di Milano in piazza Affari.

A ritirare il premio per DELLORTO sono stati Luca Dell’Orto, amministratore delegato, e Andrea Dell’Orto, vicepresidente esecutivo.

Il riconoscimento si colloca nel percorso industriale costruito nel tempo da DELLORTO, che affonda le radici in un prodotto identitario come il carburatore e si sviluppa oggi attraverso un’evoluzione continua verso soluzioni sempre più integrate. Un percorso che, sotto la guida della famiglia Dell’Orto oggi alla terza generazione, continua a svilupparsi a partire dal centro industriale in Brianza, con una presenza internazionale consolidata.

«Per DELLORTO questo riconoscimento rappresenta un segnale importante. Lo leggiamo come il riflesso di un percorso costruito nel tempo, che parte da radici manifatturiere solide e da una forte identità industriale, e che continua oggi con la capacità di evolvere insieme ai mercati. Essere presenti in un contesto come questo è per noi motivo di orgoglio e un incoraggiamento a proseguire con serietà, competenza e visione di lungo periodo», ha dichiarato Luca Dell’Orto.

La serata ha rappresentato anche un’occasione di incontro e confronto con altre realtà di primo piano della filiera, in un appuntamento nato per valorizzare il contributo di imprese ad alta specializzazione allo sviluppo dell’automotive italiano.

«Al di là del riconoscimento, contano molto anche occasioni come questa, che danno visibilità alle eccellenze italiane e creano momenti utili di incontro e confronto tra imprese, filiera e interlocutori del settore. L’automotive resta un comparto centrale per il sistema industriale del Paese e ha bisogno di attenzione, continuità e visione, anche sul piano delle politiche industriali e della competitività», ha aggiunto Andrea Dell’Orto.